- IMPRONTE DI CALLIOPE is an album of Katya's poems in Italian and English language, with vocals and experimental electronic atmosphere: for more info visit the link ALL ABOUT IMPRONTE DI CALLIOPE
- ITALIAN REVIEWS
Da Rockerilla www.rockerilla.com http://www.myspace.com/rockerillaweb
Il canto quale espressione dell’anima. Un concetto sviscerato più volte, ma che nel caso di Katya Sanna assume declinazioni insolite o perlomeno riferibili a contesti spazio-temporali che vanno dal mondo classico all’avanguardia investendo più generi musicali con estrema naturalezza, questo anche grazie alle notevoli doti ed estensioni vocali di cui l’autrice dispone. Il richiamo mitologico che echeggia in “Impronte di Calliope” si compie in qualcosa che trascende le misure del tempo, quasi ad incarnare il pathos dell’eterno ritorno, dove un tema antico risuona con accento nuovo mai udito prima. Le armonie di questa odissea onirica sul filo del tempo paiono così porsi come un vettore di continuità fra passato e presente, alimentato da flussi di forze immanenti, da onde agitate e mari tranquilli di musica e parole. Neppure “Grand Tour”, si sottrae a tale logica, sebbene le 9 canzoni in scaletta siano riletture di brani di firme illustri come J.J Niles, David Syilvian, Peter Gabriel, Kate Bush, Lennon/McCartney, Baez/Morricone, Faust’O…Essendo Katya Sanna un’artista completa (oltre alla musica vanta discipline quali la poesia e la pittura) perfino la pratica della trascrizione reca con sé l’allure della prova d’autore dell’intuizione che dipinge suggestioni eterodosse e personali. Ecco perché il fascino di queste melodie immortali si accendono di nuovi colori e consonanze, frutto di una chimica innata il cui nome è talento.
ALDO CHIMENTI
http://www.mescalina.it/musica/recensioni/recensioni-musicap.php?id=3412
Calliope, nella mitologia greca, era la musa della poesia epica. Katya Sanna, nel suo mini – cd di poesie intitolato non a caso Impronte di Calliope mescola epica e mito, guardando contemporaneamente al mondo celtico e a quello classico. Il tutto viene cosparso con un tocco moderno dato da un uso dell’elettronica delicato ed etereo, per ottenere quello che la cantante e pittrice definisce stile atlantideo ossia un misto di atmosfere arcaiche e futuribili. Questo effetto è accentuato dal bilinguismo dei testi: i brevi componimenti, popolati da figure a metà strada tra ninfe e regine nordiche, vengono letti, più che cantati, sia in italiano che in inglese. Un esempio lampante è Regina senza corona – Crownless queen, dove suoni straniati e medievali si mescolano con un testo quasi foscoliano nella classicità delle immagini: ..Ma è stata ricostruita per Lei/ una corona con perle di Luna /le perle illumineranno il suo nascondiglio/ e la luce sarà così brillante che non sarà più possibile farle del male... Impronte di Calliope è un lavoro complesso, poco inquadrabile nel contesto italiano: è difficile trovare concentrati in cinque pezzi rock rarefatto fino alla smaterializzazione, elettronica centellinata, musica medievale e celtica e voce flautata. Ecco, forse si può trovare una pietra di paragone per la capacità di evocare mondi lontani, nelle canzoni ariose come gli spazi islandesi di Bjork. Questo disco non piacerà a chi cerca suoni più corposi, ma piacerà, non poco, a chi è interessato al fantasy ed ama storie di elfi, fate e reami lontani nel tempo e nello spazio
ARIANNA MARSICO
http://www.rockit.it/album/10211/katya-sanna-limpronta-di-calliope
Non so se vi sia mai capitato di visitare una mostra. Non di quelle classiche con i quadri alle pareti e le sculture al centro della stanza. Parlo di quelle mostre un po' interattive, che hanno quasi lo scopo di essere un percorso spirituale. Esoterico, quasi esorcista. In queste mostre c'è sempre una stanza buia in cui passandoci attraverso si è avvolti da una musica inusuale, da suoni non contestualizzati, da voci che recitano frasi indipendenti. Pura avanguardia e sperimentalismo.
Tra traduzione simultanea e vocalizzi nordici, il nuovo lavoro di Katya Sanna è come lei, agli estremi e oltre, al di là di un'univoca definizione: pittrice, scenografa, cantante. Senza vie di mezzo è da amare o da odiare, entra nel cuore o stride il timpano. Senza condizioni, senza compromessi. Le canzoni diventano poesie, che a loro volta sono sentenze, parole ricercate che si appoggiano scomodamente su suoni preconfezionati, freddi. Soffocanti e avvolgenti. Calliope è la musa dalla bella voce è Katya spazia tra le ottave mostrando padronanza e armonia. È un album difficile da gestire all'inizio, studiato e unico. Ma questo coraggio di osare merita solo di essere premiato.
ELEONORA CHIARI
- KATYA SANNA is songwriter, singer, painter, poet. Vocalist, endowed with a range of four octave. She composes very personal melodies and harmonies which a singing style characterized by an ancient flavour with arrangements which sum up electronic, ethnic, romantic, ethereal atmospheres. The lyrics of Katya’s songs are often inspired by literary themes, for instance her long reserch on myths and legend from all the world. Apart from her works as a vocalists, she likes very much to collaborate with other artists who belong to different musical culture in order to get in touch with a lot of genres: Soundtracks, Jazz, Ancient Music, Heavy Metal, Multimedial music and poetry project. She is also the author of the fantasy trilogy “Le Chant De L’Ange” hosted by “Il baco del millennio” di Radio Rai1 National Italian Broadcaster. She manages a blog dedicated to myths, legends, traditions, art. As multimedia artist she have received the European award ART GOLDEN CARD. Some art expò as painter: Palazzo delle Esposizioni of Rome, Atelier Gustave, Montparnasse Paris (France), Embassy Of The Arab Republic Of Egypt, Rome, Geraldes Da Silva di Porto (Portugal), Congress Palace of Agrigento (Sicily) International art expò of modern and contemporary art “Agrigento Arte Segnali del Tempo” (Agrigento Art Signs of Time ), "Making (our) World" in occasion of Venice Biennale 2009 ar Aura Art Gallery. 2009 she have 2 new cd: "Impronte di Calliope" cd of poetry and vocals, and "Grand Tour" cd her version of songs of: The Beatles, Fabrizio De Andrè, Peter Gabriel, Kate Bush, Tori Amos, David Sylvian, Joan Baez-Ennio Morricone, Faust’O, and her homage to Cathy Berberian. In 2010 partecipates at the "Rom'Art Independent Festival" with her live performance “The Landing” winning the "Alda Merini Award" for the emotive and evocative content, for the expressive power and the pure capacity to join distant sounds from the of the habitual present.
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